AMPLIAMENTI

Edifici a destinazione residenziale e/o uffici
- tipologia unifamiliare o bifamiliare o comunque di volumetria non superiore a 1000 mc.
- Ampliamento in adiacenza a fabbricati esistenti sullo stesso livello di piano
- Ampliamento in sopraelevazione solo nell'ipotesi di recupero ad uso abitativo o uffici anche con eventuale ampliamento dello stesso livello di volumi accessori e/o pertinenziali gií  regolarmente realizzati alla data del 31.12.2009

LIMITI

- L'ampliamento é consentito entro il limite 20% del volume esistente, per ogni unità  immobiliare a condizione che lo stesso sia armonizzato in un progetto unitario con il restante edificio
- I nuovi volumi realizzati non devono eccedere complessivamente il limite di 200 mc per l'intero corpo di fabbrica suddivisibili proporzionalmente al volume di ogni singola unití  immobiliare

ESCLUSIONI
- immobili che hanno usufruito di condono edilizio
- immobili ricadenti in zone "A" come definite e perimetrate dagli strumenti urbanistici D.M. 1444/68

CONDIZIONI
- ultimati entro la data del 31.12.2009
- in regola con il pagamento della TARSU o della TIA e dell'ICI alla data della presentazione dell'istanza.
- verifica delle condizioni statiche dell'intero edificio ed eventuale adeguamento strutturale in caso di mancato rispetto dei criteri di sicurezza antisismica

Edifici a destinazione non residenziale
- Ampliamento nel limite del 15% della superficie coperta;
- E' ammesso un incremento del 10% qualora siano adottati sistemi che utilizzino fonti di energie rinnovabili che consentano l'autonomia energetica degli edifici

LIMITI
L'incremento é comunque ammesso nei limiti dei 400 mq. di superficie coperta

CONDIZIONI
- Esistenti alla data del 31 dicembre 2009
- Ricadere in zona "D" o nei piani regolatori delle aree di sviluppo industriale
- Rispetto dei limiti di altezza degli edifici esistenti

ESCLUSIONI
Edifici a carattere alberghiero, turistico-ricettivo e commerciale

DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE

Edifici residenziali
- incremento del 25% con obbligo di utilizzare le tecniche costruttive della bioedilizia;
- incremento al 35% qualora siano adottati sistemi che utilizzino fonti di energia rinnovabile che consentano l'autonomia energetica degli edifici;
- rispetto delle distanze minime stabilite dalla normativa vigente
- E' ammessa la ricostruzione su area diversa all'interno della stessa area di proprietí ; l'area originariamente occupata deve essere sistemata a verde privato e/o prevedere parcheggi a servizio dello stesso: apposizione di vincoli di inedificabilití : interventi che garantiscano la permeabilití  del terreno,
- Gli immobili mantengono la destinazione urbanistica preesistente, fatti salvi i cambi di destinazione d'uso autorizzabili dai comuni

ESCLUSIONI
- immobili ricadenti in zone "A" come definite e perimetrale dagli strumenti urbanistici D.M. 1444/68
- Immobili che abbiano usufruito di condono edilizio

CONDIZIONI
- Ultimati entro la data del 31 dicembre 2009
- In regola con il pagamento della TARSU o della TIA e dell'ICI alla data della presentazione dell'istanza;
- Rispetto delle distanze minime stabilite dalle norme vigenti ed in conformití  alla normativa antisismica

Edifici adibiti ad uso diverso dall'abitazione
- incremento del 25% della superficie coperta e comunque non superiore a 400 mq di superficie coperta. Il suddetto limite é incrementato del 10% qualora siano adottati sistemi che utilizzino fonti di energia rinnovabile che consentano l'autonomia energetica degli edifici
- rispetto dei limiti di altezza degli edifici esistenti
- rispetto delle distanze minime stabilite dalla normativa vigente

ESCLUSIONI
- immobili ricadenti in zone "A" come definite e perimetrale dagli strumenti urbanistici D.M. 1444/68
- Edifici a carattere alberghiero, turistico-ricettivo e commerciale

CONDIZIONI
- esistenti alla data del 31 dicembre 2009
- Rispetto delle distanze minime stabilite dalle norme vigenti ed in conformití  alla normativa antisismica

CUMULABILITA' INTERVENTI
Autorizzati una sola volta sul medesimo immobile

ONERI CONCESSORI

AMPLIAMENTI:
- Riduzione del 20%;
- Riduzione del 30% per edifici o unití  immobiliari destinati a prima abitazione
- Riduzione del 50% per nuclei familiari alla data del 31 dicembre 2009 composto da pií¹ di 5 persone o presenza di una o pií¹ persone a carico con disabilití 

DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE:
- Riduzione del 50%
- Ulteriore riduzione del 50% per prima abitazione giovani coppie di etí  non superiore a 35 anni entro 5 anni dalla data del matrimonio

TITOLO ABILITATIVO
- Concessione edilizia o DIA
- Facoltí  dei comuni entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di escludere o limitare l'applicabilití  della legge ad immobili o zone del proprio territorio od imporre limitazioni e modalití  applicative per specifiche ragioni di carattere urbanistico, paesaggistico ed ambientale

DIVIETI
Gli interventi di ampliamento e di demolizione e ricostruzione non possono riguardare
- zone "A" (centri Storici) come definite e perimetrale dagli strumenti urbanistici D.M. 1444/68
- zone di tutela naturalistica, forestale e boschiva, invasi ed alvei di laghi, bacini corsi d'acqua e zone di tutela della costa e dell'arenile come perimetrali dal Piano Territoriale Paesistico Regionale, ovvero dai piani provinciali e comunali che ne abbiano dato attuazione;
- zone interne alle aree "A" e "B" dei parchi regionali e le aree delle riserve naturali
- fasce di rispetto costiere, boschi, foreste, parchi archeologici;
- aree interessate da vincolo assoluto di inedificabilití 
- zone ed immobili su aree demaniali statale, regionale, provinciale, comunale salve le eccezioni relative ai parcheggi art. 10;
- immobili oggetto di condono edilizio nonché di ordinanza di demolizione salvo quelli oggetto di accertamento di conformití  ex art. 13 legge 47/85;
- immobili tutelati parte II D.Lgs. 42/2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio
- immobili ricadenti su aree a pericolosití  e/o rischio idrogeologico elevato o molto elevato (Piano stralcio di bacino per l'assetto idrogeologico);
- aree di danno degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante e di elevato rischio ambientale

ALTRE DISPOSIZIONI

PREVENZIONE ANTISISMICA
- Ulteriore riduzione del 20% oneri concessori nell'ipotesi di adozione di sistemi di isolamento e/o dissipazione sismica su nuove costruzioni o per interventi su patrimonio edilizio esistente

MISURE PER FAVORIRE LA REALIZZAZIONE DI AREE A VERDE PUBBLICO E PARCHEGGI
Possibilití  di realizzare parcheggi di uno o pií¹ piani interrati nelle aree di proprietí  privata ove é prevista:
 la destinazione a verde pubblico anche attrezzato
 zone agricole ricadenti nel perimetro urbano

CONDIZIONI e MODALITA'
- Realizzazione in superficie di verde pubblico da cedere gratuitamente
- Attuazione anche parziale per singoli lotti
- Altezza interpiano non superiore a metri 3,5
- tutti i piani siano interrati su tutti i fronti con sola esclusione delle rampe, scale impianti di servizio ed emergenza
- divieto di utilizzo dei parcheggi prima della cessione delle aree a verde

TITOLO ABILITATIVO
Concessione edilizia a titolo gratuito
Non trova applicazione l'istituto del silenzio-assenso

REQUISITI INTEGRANTI IL RILASCIO DELLA CONCESSIONE
- stipula di atto pubblico di obbligo e cessione gratuita dell'area a verde prima del rilascio della concessione edilizia
- vincolo permanente a parcheggio
- obbligo di realizzazione di opere a verde. La mancata realizzazione entro 6 mesi dall'ultimazione dei parcheggi determina il diniego del rilascio del certificato di agibilití .

In allegato la Legge Regionale 6/2010

DIRETTIVE EU 2014

La Sicilia 29 - 30 Dicembre 2011

      

Thursday 1 August 2019