Facendo seguito alla nostra precedente comunicazione vi informiamo comunica che con il decreto di modifica, n. 65 del 7 marzo 2017, è stata ampliata la platea dei soggetti che possono attestare l’efficacia degli interventi di riduzione del rischio sismico delle costruzioni, ai fini dell’accesso alla detrazione fiscale per la messa in sicurezza sismica (cosiddetto “sismabonus”).

Il decreto n. 58 del 28 febbraio 2017, recante le “Linee guida per la classificazione sismica delle costruzioni”, aveva stabilito che l’attestazione fosse effettuata dai professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione lavori delle strutture e collaudo statico “in possesso di una laurea in ingegneria o architettura”, e iscritti ai relativi Ordini professionali di appartenenza, il decreto di modifica ha ampliato tale platea a tutti i professionisti (sempre incaricati dei suddetti compiti con riferimento ai lavori svolti) “iscritti ai relativi Ordini o Collegi professionali di appartenenza”.

Lo stesso decreto del 7 marzo ha pertanto modificato l’allegato B al precedente provvedimento, al fine di adeguare alla novità introdotta lo schema di asseverazione che deve essere compilato dal professionista per attestare l’efficacia dell’intervento.

Si è inoltre proceduto alla correzione di refusi all’interno dell’Allegato A al decreto n. 58/2017, per cui è stato nuovamente emanato l’intero allegato corretto. In particolare, si tratta della Tabella 2 riguardante la attribuzione della Classe di Rischio IS-V in funzione dell’entità dell’Indice di Sicurezza, della formula contenuta al punto 7), e della nota n. 6.

Allegato  decreto n. 65/2017.

 

DIRETTIVE EU 2014

La Sicilia 29 - 30 Dicembre 2011

      

Monday 31 July 2017