Caro materiali – D. Direttoriale n. 135 del 12 giugno 2025 – Approvazione delle istanze ammissibili “Fondo prosecuzione opere pubbliche” III finestra 2024
- 15 Luglio 2025
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Lo scorso 8 luglio è stato pubblicato sul sito del MIT, nella sezione Amministrazione trasparente – Provvedimenti – Provvedimenti dirigenti amministrativi, il Decreto Direttoriale n. 135 del 12 giugno 2025 afferente l’ammissione delle istanze relative alla III finestra temporale 2024 per l’accesso al Fondo contro il caro-materiali.
In particolare, il provvedimento dispone il riparto del “Fondo per la Prosecuzione delle opere pubbliche” (art. 26, co. 6-quater D.L. 50/2022 cd. Decreto Aiuti) relativamente alle richieste presentate dalle Stazioni Appaltanti dal 1° ottobre 2024 al 31 ottobre 2024 nell’ambito della III finestra temporale 2024 (prevista dalla Legge di Bilancio 2024 – Legge 213/2023, art. 1, co. 304) secondo le modalità definite dal Decreto MIT n. 47 del 28 febbraio 2024.
A fronte di 945 richieste di accesso al Fondo, il decreto ne ammette a finanziamento 900 per un ammontare complessivo pari a euro 440.637.967,74.
Nel suddetto Decreto sono riportate altresì le istanze non ammissibili di accesso al Fondo, specificandone i motivi di esclusione:
- non pervenute nei termini a mezzo PEC [si veda art. 2 D.D. 135/2025]
- concernenti contratti di appalto per i quali si è già avuto accesso al Fondo Opere Indifferibili (FOI) [si veda art. 3 D.D. 135/2025]
- concernenti CIG di contratti relativi a servizi e/o forniture, e pertanto, non rientranti tra gli “appalti pubblici di lavori” [si veda art. 4 D.D. 135/2025]
- in quanto di importo/valore negativo [si veda art. 5 D.D. 135/2025]
- a seguito di espressa rinuncia da parte delle S.A [si veda art. 6 D.D. 135/2025]
Il Ministero provvederà alla liquidazione delle somme con successivi decreti di impegno e pagamento, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle richieste, fino al limite massimo di spesa previsto dalla legge, solo laddove le risorse siano disponibili [si veda art. 7 D.D. 135/2025]
Viene disposto, inoltre, che entro cinque giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (si veda G.U. n. 161 del 14/07/2025), il Ministero delle infrastrutture e trasporti comunicherà alla Ragioneria Generale dello Stato l’elenco delle istanze ritenute ammissibili, completo dei rispettivi CUP e dell’importo della compensazione a valere sul Fondo prosecuzione opere pubbliche. Nei successivi cinque giorni, la Ragioneria aggiornerà il quadro dei finanziamenti dei singoli progetti PNRR e PNC sui sistemi di monitoraggio. Entro i successivi dieci giorni, gli enti locali saranno tenuti ad aggiornare tempestivamente il quadro economico e il cronoprogramma finanziario, anche detto piano dei costi. [si veda art. 8 D.D. 135/2025]
Per completezza di informazione, in relazione ai decreti di riparto del “Fondo per la Prosecuzione delle opere pubbliche” afferenti la I e II finestre temporali 2024, si richiama nostra news del 12/11/2024 “Caro materiali – D. Direttoriale n. 418 del 26 settembre 2024 e n. 453 del 28 ottobre 2024 – Approvazione delle istanze ammissibili “Fondo prosecuzione opere pubbliche” I e II finestra 2024”







