Con l’obiettivo di offrire un costante aggiornamento, si ritiene utile proporre una Rassegna Prassi e Giurisprudenza Amministrativa delle ultime novità in materia di opere pubbliche.

Di seguito gli argomenti trattati nella newsletter:

FOCUS GIURISPRUDENZA
Consiglio di Stato, Sez. III, 24/11/2025 n. 9140
Contratti pubblici. L’omessa dichiarazione circa la sussistenza di una condanna penale (ancorchè non definitiva) integra un’ipotesi di grave illecito professionale sotto il profilo della violazione degli obblighi dichiarativi e dei principi di lealtà, trasparenza e fiducia (artt. 2 e 5 del Codice dei Contratti). Inidoneità delle misure di self cleaning se non effettivamente adottate. Legittimità del provvedimento di esclusione (art. 96 del Codice dei Contratti)

Consiglio di Stato, Sez. V, 20/11/2025, n. 9075
Nelle gare ad alta intensità di manodopera l’operatore che applica in CCNL diverso da quello indicato nella lex specialis deve dimostrate l’equivalenza, pena l’esclusione; non sono ammesse in sede di giustificazioni modifiche sostanziali alle ore di lavoro offerte.

Consiglio di Stato, Sez. V, 20/11/2025, n. 9076
Appalti e giudicato: niente risarcimento per equivalente se il subentro è ancora possibile.

TAR Veneto-Venezia, Sez. III, 24/11/2025, n. 2159
Contratti pubblici. Divieto di Commistione tra Offerta Tecnica ed Economica. Inserimento dell’elemento economico all’interno dell’offerta tecnica. Esclusione legittima. Presupposti e limiti. Processo Amministrativo – Ricorso Incidentale – Rigetto Principale – Improcedibilità.

Tar Lazio, Sez. Quinta – ter, 28/11/2025, n. 21458
Nelle procedure di gara telematiche, il difetto di sottoscrizione dell’offerta economica e la mancata allegazione dei patti di integrità rientrano tra irregolarità sanabili mediante soccorso istruttorio, ove la lex specialis lo consenta e non sussistono incertezze sull’identità del concorrente. La valutazione delle offerte tecniche resta insindacabile salvo macroscopici vizi di illogicità o travisamento.

PARERI MIT SUPPORTO GIURIDICO
Parere MIT n. 3799 del 19/11/2025
I maggiori importi riconosciuti all’appaltatore a titolo di compensazione o adeguamento prezzi ex art. 26 D.L. 50/2022 devono essere inseriti nel CEL e concorrono ad incrementare il valore ai fini della qualificazione SOA, secondo quanto stabilito dal Comunicato ANAC del 31 gennaio 2025.

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Newsletter OO.PP – Rassegna Prassi e Giurisprudenza Amministrativa_09.12.2025