Newsletter OO.PP | Rassegna Prassi e Giurisprudenza Amministrativa_13 gennaio 2026
- 13 Gennaio 2026
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Con l’obiettivo di offrire un costante aggiornamento, si ritiene utile proporre una Rassegna Prassi e Giurisprudenza Amministrativa delle ultime novità in materia di opere pubbliche.
Di seguito gli argomenti trattati nella newsletter:
FOCUS GIURISPRUDENZA
Consiglio di Stato, sez. V, del 22 dicembre 2025, n. 10162
Nel vigente Codice dei contratti pubblici le categorie scorporabili sono tutte a qualificazione obbligatoria: l’operatore privo di SOA non può eseguire direttamente le relative lavorazioni, neppure se inferiori al 10%, ma deve dichiarare espressamente il subappalto (o l’avvalimento) in sede di offerta, a pena di esclusione. È illegittimo il soccorso istruttorio volto a sanare o integrare ex post tale dichiarazione.
Consiglio di Stato, sez. V, 3 dicembre 2025, n. 9510
Contratti Pubblici. Costi della manodopera. In caso di indicazione di un CCNL diverso, sussiste l’obbligo di produrre in sede di offerta la dichiarazione di equivalenza delle tutele. Legittima esclusione dell’O.E. in caso di assenza della dichiarazione. Art. 11, comma 3 del D. Lgs. n. 36/2023.
TAR Sardegna, Sez. II, 28 novembre 2025, n. 349
Contratti Pubblici. Consegna anticipata dei lavori solo in presenza dei presupposti normativi che consentono di ricorrere a tale istituto. Obbligo di motivazione inderogabile. Art 17, commi 8 del Codice dei Contratti.
TAR Campania, sez. VIII, del 2 gennaio 2026, n. 18
In presenza di una lex specialis che prevede espressamente lo scorporo dei costi della manodopera dall’importo assoggettato a ribasso e ne esclude la ribassabilità, è illegittima l’esclusione dell’operatore economico che abbia formulato il ribasso sulla sola componente dei servizi, non potendo la verifica di anomalia essere svolta su un importo diverso da quello effettivamente offerto.
TAR Lazio, Roma, sez. IV, del 2 gennaio 2026, n. 1
La nozione di “interventi positivamente conclusi” va intesa in senso sostanziale, potendo riguardare singole lavorazioni autonome effettivamente eseguite e certificate, anche se inserite in appalti complessi non ultimati.
È legittima l’attribuzione del punteggio tecnico per esperienze maturate tramite avvalimento premiale, anche se svolte in subappalto o in RTI, ove le risorse e le capacità siano determinate o determinabili per relationem e l’impegno dell’ausiliaria risulta effettivo.
Le valutazioni della Commissione giudicatrice sono espressione di discrezionalità tecnica e sono sindacabili dal giudice amministrativo solo in presenza di manifesta illogicità o travisamento dei fatti.
TAR Sicilia, Catania, sez. I, del 24 dicembre 2025, n. 3739
Negli appalti integrati, l’art. 44, comma 3, D. Lgs. n. 36/2023 non impone, a pena di esclusione, il ricorso all’avvalimento in senso tecnico ex art. 104 per il soddisfacimento dei requisiti di progettazione: tali requisiti possono essere validamente assolti anche mediante la mera indicazione in offerta di un progettista qualificato, legato all’operatore economico da un rapporto di collaborazione professionale.
PROVVEDIMENTI E ATTI NORMATIVI
ANAC – Delibera n. 482 del 10 dicembre 2025
A seguito delle modifiche introdotte dal D. Lgs. n. 209/2024, qualora il consorzio stabile non esegua l’appalto in proprio ma indichi una consorziata per l’esecuzione, quest’ultima deve essere qualificata in proprio o mediante avvalimento formale; la carenza originaria dei requisiti di qualificazione in capo alla consorziata esecutrice non è sanabile mediante soccorso istruttorio, né attraverso una successiva rimodulazione delle modalità di esecuzione, trattandosi di modifica sostanziale dell’offerta.
ANAC – Delibera assunta in sede di vigilanza, n. 463 del 26 novembre 2025
È illegittima la gara di appalto integrato che imponga requisiti economico-finanziari dei progettisti superiori a quelli normativamente previsti o che sia indetta in assenza in assenza di un PFTE posto a base di gara, poiché tali carenze impediscono la formulazione di offerte consapevoli e restringono la concorrenza.
PARERI MIT SUPPORTO GIURIDICO
Parere MIT n. 3883 del 11/12/2025
Ai fini della qualificazione, l’operatore deve possedere una classifica SOA che ricomprenda anche gli importi relativi ai costi della sicurezza.
Ai fini della gara, tali costi restano correttamente scorporati dall’importo soggetto a ribasso, in conformità all’art. 41, comma 14, del Codice.
All’interno della newsletter sono presenti collegamenti ipertestuali per consentire un accesso immediato alle informazioni ivi contenute.
Newsletter OO.PP – Rassegna Prassi e Giurisprudenza Amministrativa_13.01.2026







