Com’è noto il quadro internazionale continua a registrare tensioni e criticità che stanno producendo effetti molto rilevanti sulle filiere di approvvigionamento e sul costo delle materie prime e dei materiali da costruzione. Tale scenario sta determinando rilevanti criticità anche per le imprese impegnate nell’esecuzione di appalti privati esponendole al rischio di subire l’applicazione di penali per rallentamenti nei lavori che derivano esclusivamente da cause di forza maggiore esterne e imprevedibili. L’incertezza dovuta ai forti rincari mette oltretutto a rischio anche i margini economici delle imprese.

A tal riguardo, alla stregua di quanto già trasmesso lo scorso 16 marzo con riferimento ai lavori pubblici (si veda “Aumento dei prezzi dei materiali – Contratti pubblici: Fac-simile istanza sospensione – rinegoziazione – proroga termine contrattuale”), al fine di offrire un supporto alle imprese associate nella gestione dei rapporti con la committenza privata, ANCE ha predisposto un unico documento che raccoglie al suo interno due distinti allegati operativi.

In particolare, l’Allegato 1 contiene un Fac-simile di istanza di rinegoziazione delle condizioni contrattuali, con particolare riferimento alla revisione del corrispettivo e alla rimodulazione dei termini di esecuzione dei lavori.

Si evidenzia che tale modello dovrà essere opportunamente adattato alle specifiche caratteristiche del singolo rapporto contrattuale.

L’istanza richiama, altresì, la possibilità di avvalersi della proroga straordinaria dei titoli edilizi prevista dall’art. 10-septies del DL. 21/2022.

A tal proposito, si ricorda che di recente l’art. 9, comma 2-bis del DL. 200/2025 (cd. Milleproroghe) come integrato dalla Legge 26/2026, nel modificare l’art. 10-septies del DL. 21/2022, ha esteso da trentasei mesi (3 anni) a quarantotto mesi (4 anni) i termini di inizio e fine lavori con riguardo a:

1) permessi di costruire rilasciati o formatisi fino al 31 dicembre 2025;

2) SCIA presentate fino al 31 dicembre 2025;

3) convenzioni formatesi fino al 31 dicembre 2025.

Sul punto si rinvia alla nostra precedente news del 5 marzo 2026 (reperibile sul nostro sito “Ulteriore proroga straordinaria: Permessi di costruire, SCIA e convenzioni urbanistiche_ DL. 200/2025 cd. Milleproroghe – art. 9, comma 2-bis” nella quale sono disponibili i fac-simile aggiornati per la presentazione della relativa istanza di proroga.

Si segnala infine che, il medesimo documento include, come Allegato 2, uno Schema di contratto di appalto tipo, contenente specifiche clausole sulla revisione dei prezzi e sulla rinegoziazione, idonee a fornire una base giuridica per la gestione di eventi imprevedibili.

Il documento ANCE può essere richiesto dalle imprese associate agli uffici di ANCE Catania scrivendo a info@ancecatania.it