Con l’obiettivo di offrire un costante aggiornamento, si ritiene utile proporre una Rassegna Prassi e Giurisprudenza Amministrativa delle ultime novità in materia di opere pubbliche.

Di seguito gli argomenti trattati nella newsletter:

FOCUS GIURISPRUDENZA
Consiglio di Stato, Sez. V, sent. n. 1116 del 12/02/2026
Contratti Pubblici. Inammissibilità della proroga tecnica se il termine del contratto è già scaduto. Ricorso alla proroga tecnica solo per il tempo strettamente necessario alla conclusione del contratto. Art. 120, comma 11, del D. Lgs n. 36/2023 (art. 106, comma 11 del previgente Codice dei Contratti).

Consiglio di Stato, Sez. V, sent. n. 1834 del 6 marzo 2026
Il divieto di commistione tra offerta tecnica ed economica è relativo e sussiste solo se gli elementi economici inseriti nell’offerta tecnica consentono di ricostruire l’offerta complessiva o di influenzare la valutazione della commistione.

Consiglio di Stato, Sez. V, sent. n. 2129 del 16 marzo 2026
L’erroneo inserimento di elementi dell’offerta tecnica nella busta amministrativa non è emendabile, né tramite il soccorso istruttorio né come errore materiale, dovendo operare il principio di autoresponsabilità nei limiti dell’art. 101, comma 4 del D. Lgs. n. 36/2023; le certificazioni premiali devono essere possedute, nei RTI, da tutti i componenti, per i consorzi (anche in RTI), anche dalle consorziate esecutrici.

Consiglio di Stato, Sez. V, sent. n. 2368 del 20 marzo 2026
In materia di appalti pubblici la verifica di anomalia dell’offerta costituisce espressione di discrezionalità tecnica della Stazione appaltante, esercitabile anche in assenza di soglie predeterminate, sulla base di elementi concreti di attendibilità.

TAR Lombardia, Milano, sez. I, sent. n. 1135  del 6 marzo 2026
Nella finanza di progetto, la fase di individuazione del promotore non è gara ma valutazione discrezionale di interesse pubblico; il relativo esito è immediatamente impugnabile. È legittima la motivazione per relationem se gli atti sono accessibili.

TAR Sicilia, Catania, sez. III, sent. n. 889 del 19 marzo 2026
Nelle gare di lavori, ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. c), D. Lgs. n.36/2023, come modificato dal D. Lgs. n. 209/2024, la consorziata designata quale esecutrice deve possedere in proprio i requisiti di qualificazione richiesti, non essendo più consentito il cumulo automatico con quelli del consorzio; la relativa carenza non è sanabile né mediante soccorso istruttorio né tramite sostituzione ex art. 97, ove originaria.

PARERI MIT SUPPORTO GIURIDICO
Parere MIT, n. 4027 del 5 febbraio 2026
Il termine di 15 giorni per l’anticipazione ex art. 125 del D. Lgs. n. 36/2023è ordinatorio; l’erogazione è possibile anche oltre, se sussistono avvio della prestazione e garanzia fideiussoria.

Parere MIT, n. 4072 del 2 marzo 2026
L’importo stimato dell’appalto deve includere anche il quinto d’obbligo, quale opzione contrattuale prevista ex ante, a prescindere dalla sua effettiva.

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Newsletter OO.PP – Rassegna Prassi e Giurisprudenza Amministrativa_31.03.2026