Facendo seguito alla nostra precedente news del 23 gennaio 2026 la Legge 30 dicembre 2025, n. 199 – Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”, in vigore dal 1° gennaio scorso, pubblicata sul  S.O. n.42 alla Gazzetta Ufficiale n.301 del 30 dicembre 2025, ed in particolar modo in merito alle  diposizioni in materia di lavoro e previdenza art. 1 comm. 204 e 205, si rende noto che, il 17 giugno 2026, sono state pubblicate, nel Portale sulla Previdenza Complementare, sviluppato dal Ministro del Lavoro in collaborazione con Mefop, le prime FAQ in materia, che forniscono prime indicazioni esplicative e operative sull’attuazione del meccanismo di adesione automatica della Legge di Bilancio 2026.

https://lavoro.gov.it/previdenza-complementare/glossario-e-faq/faq 

Si tratta di prime risposte, in vista dell’emanazione delle istruzioni e indicazioni Covip e del decreto interministeriale con allegato il nuovo modulo TFR2, che riepiloghiamo in breve sintesi di seguito.

  • Nuovi assunti: hanno 60 giorni di tempo per scegliere se aderire a un fondo pensione o mantenere il TFR in azienda, se non fanno alcuna scelta, scatta l’adesione automatica al fondo pensione individuato dalla contrattazione collettiva.
  • Lavoratori già iscritti a un fondo pensione: l’adesione automatica opera solo in alcuni casi; se il TFR è già conferito a un fondo pensione, continua normalmente a essere destinato a quel fondo.
  • Obblighi del datore di lavoro: deve consegnare un’informativa completa al momento dell’assunzione, raccogliere e conservare la scelta del lavoratore, in caso di mancata risposta entro 60 giorni, attivare la procedura di adesione automatica.
  • Decorrenza dei versamenti: in caso di adesione automatica, il datore di lavoro ne dà comunicazione alla forma pensionistica complementare di destinazione e inizia a effettuare i relativi versamenti dal mese successivo alla scadenza del 60 giorni utili ad effettuare una scelta diversa.
  • Periodo di prova e contratti a termine: se il rapporto termina prima dei 60 giorni durante il periodo di prova, l’adesione automatica non si perfeziona; per i contratti a termine opera solo se la durata consente il decorso dei 60 giorni.