Con l’obiettivo di offrire un costante aggiornamento, si ritiene utile proporre una Rassegna Prassi e Giurisprudenza Amministrativa delle ultime novità in materia di opere pubbliche.

Di seguito gli argomenti trattati nella newsletter:

FOCUS GIURISPRUDENZA
Consiglio di Stato, Sez. V, 15 Settembre 2026 n. 6899
Contratti Pubblici. La mera presenza di debiti o poste contabili nei bilanci societari, così come le informazioni ricavabili dalle dichiarazioni fiscali, non è sufficiente a dimostrare l’esistenza di violazioni rilevanti ai fini dell’esclusione dalla gara, dovendo essere accertati i presupposti previsti dalla disciplina dei contratti pubblici.

Consiglio di stato, Sez. V, 8 ottobre 2026, n. 7394
Nel procedimento di finanza di progetto, la previsione dell’art. 193, comma 10 del D. Lgs. N. 36/2023, che richiede la presentazione di un piano economico-finanziario asseverato senza individuare tassativamente i soggetti asseveratori, non priva la Stazione appaltante della facoltà di circoscrivere, con disposizione chiara della lex specialis, tali attività a istituti di credito e a determinate società.

Consiglio di Stato, Sez. V, 12 ottobre 2026, n. 7462
L’avvalimento non può risolversi in un prestito meramente formale dei requisiti di qualificazione quando le risorse dichiarate disponibili rimangono, in concreto, nell’esclusiva organizzazione produttiva dell’impresa ausiliaria, che provvede direttamente alla realizzazione delle prestazioni oggetto dell’appalto.

TAR Lombardia, Sez. IV, 7 Ottobre 2026, n. 4481
Contratti Pubblici. L’erronea indicazione di un CCNL nella legge di gara, non è causa di illegittimità in assenza di una dimostrazione tempestiva e puntuale di effetti lesivi sostanziali, nè è causa di esclusione dell’impresa aggiudicataria per essersi conformata alle prescrizioni della legge di gara

TAR Toscana, Sez. IV, 29 Settembre 2026, n. 1815
Contratti Pubblici. La S.A. può correggere l’offerta economica solo se la volontà del concorrente è già riconoscibile, in questa ipotesi il Codice dei Contratti ammette la possibilità di chiedere dei chiarimenti sul contenuto dell’offerta economica. Possibilità del soccorso istruttorio. Divieto di una modifica postuma dell’offerta. Art. 101, comma 3, del Codice dei Contratti.

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Newsletter OO.PP – Rassegna Prassi e Giurisprudenza Amministrativa_20.10.2026