Newsletter OO.PP | Rassegna Prassi e Giurisprudenza Amministrativa_3 novembre 2026
- 3 Novembre 2026
- 0
Con l’obiettivo di offrire un costante aggiornamento, si ritiene utile proporre una Rassegna Prassi e Giurisprudenza Amministrativa delle ultime novità in materia di opere pubbliche.
Di seguito gli argomenti trattati nella newsletter:
FOCUS GIURISPRUDENZA
Consiglio di Stato Sez. V, 02/10/2026, n. 7292
Contratti Pubblici. L’immodificabilità dell’offerta impone che le giustificazioni non possono trasformarsi in una riformulazione sostanziale della proposta in quanto tutti i concorrenti devono essere valutati sulla base delle offerte effettivamente presentate. I concorrenti possono spiegare e documentare gli elementi dell’offerta, ma non introdurre variazioni sostanziali che ne modifichino il contenuto essenziale.
Consiglio di Stato, Sez. III, 21 ottobre 2026, n. 7648
In materia di appalti pubblici, la prosecuzione del rapporto mediante “contratti ponte” costituisce mera proroga, in assenza di effettiva rinegoziazione, e non esclude l’applicabilità della revisione prezzi, avente natura imperativa.
Consiglio di Stato, Sez. V, 20 ottobre 2026, n. 7630
Nelle concessioni pubbliche, il rischio operativo non esonera la Stazione appaltante dall’obbligo di verificare l’effettiva sostenibilità economico-finanziaria dell’offerta mediante un’adeguata istruttoria.
TAR Bolzano, 16 Ottobre 2026, n. 190
Contratti Pubblici. Subappalto necessario. Non è necessaria una dichiarazione espressa di subappalto necessario se la documentazione di gara non la richiede specificamente.
PROVVEDIMENTI E ATTI NORMATIVI
ANAC – Delibera del 9 settembre 2026, n. 334
La qualificazione di un appalto di manutenzione come lavori o servizi dipende dalla natura complessiva delle prestazioni e della loro incidenza sul bene, configurandosi un appalto di lavori solo quando gli interventi comportino una modificazione prevalente, essenziale e significativa della realtà fisica preesistente.
ANAC – Parere Consultivo, 9 settembre 2026, n. 350
Contratti Pubblici. Una variante in corso d’opera non può essere utilizzata per trasformare un appalto di sola esecuzione in un appalto comprendente anche la progettazione, quando tale trasformazione altera sostanzialmente l’oggetto e la natura dell’affidamento. In una simile ipotesi, devono essere rispettati i limiti alle modifiche contrattuali e le regole di evidenza pubblica previste per il nuovo affidamento.
All’interno della newsletter sono presenti collegamenti ipertestuali per consentire un accesso immediato alle informazioni ivi contenute.
Newsletter OO.PP – Rassegna Prassi e Giurisprudenza Amministrativa_03.11.2026







