1)D.L. n. 47/2014 norma ponte per le categorie specialistiche;

2)Interpello Min. Lavoro n. 7/2014, significato “impresa affidataria”;

3)Nuove Direttive Comunitarie in materia di appalti e concessioni

 

1)D.L. n. 47/2014 norma ponte per le categorie specialistichein tale decreto legge del 28 marzo scorso (“misure urgenti per l’emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per l’Expo 2015”) è stato inserito l’art. 12 (disposizioni urgenti in materia di qualificazione degli esecutori di ll.pp.), il quale prevede un termine di nove mesi per l’emanazione di norme regolamentari sostitutive degli artt. 107 c. 2 e 109 c. 2 D.P.R. n. 207/’10 (Reg. Appalti) annullate dal D.P.R. 30.10.2013 (v. da ultimo ns. circolare n. 16 del 3 marzo). Altresì, è previsto che il Ministro delle Infrastrutture, entro trenta giorni, dovrà individuare con decreto, l’elenco delle categorie a qualificazione obbligatoria e, all’interno di queste, le categorie di lavorazioni subappaltabili nel limite max del 30% (c.d. cat. superspecialistiche), qualora l’importo delle stesse superi il 15% dell’importo complessivo dell’appalto (art. 37 c. 11 D.lgs. n. 163/’06).

2)Interpello Min. Lavoro n. 7/2014, significato “impresa affidataria”: la Commissione interpelli di cui all’art. 12 T.U. sicurezza (D.lgs. n. 81/2008), ha formulato una risposta ad un quesito presentato dall’ANCE, relativo alla richiesta di chiarimenti sull’individuazione dell’impresa affidataria nel caso di costituzione, a valle dell’aggiudicazione di un appalto da parte di un’A.T.I., di una società consortile per l’esecuzione unitaria dei lavori. In tali casi, titolare del contratto di appalto rimane l’A.T.I. aggiudicataria e la società consortile materialmente gestisce l’esecuzione dei lavori (impianto di cantiere, assunzione maestranze, gestione subappaltatori e fornitori, etc..), la quale – secondo il contenuto dell’interpello – deve ritenersi destinataria degli obblighi di cui all’art. 97 T.U. sicurezza, tra cui verifica delle condizioni di sicurezza dei lavori affidati e applicazione delle disposizioni e delle prescrizioni del P.S.C.

3)Nuove Direttive Comunitarie in materia di appalti e concessioni: nella Gazzetta ufficiale Unione Europea del 28 marzo scorso, è stato pubblicato il nuovo pacchetto legislativo in materia di appalti pubblici e concessioni: 1) Dir. 2014/23sull’aggiudicazione dei contratti di concessione che rappresenta una novità legislativa; 2) Dir. 2014/24 sugli appalti pubblici che abroga la Dir. 2004/18; 3) Dir. 2014/25 sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e servizi postali (settori c.d. “esclusi”) che abroga la Dir. 2004/17. I provvedimenti entreranno in vigore il 17 aprile p.v. e da tale giorno lo Stato Italiano (e gli altri stati membri della Com. europea), avranno a disposizione 2 anni per il recepimento nel diritto interno delle nuove norme. Prossimamente seguirà un commento su tali Direttive U.E.