Sul sito del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, è stato pubblicato il Decreto interministeriale n.3795 del 31 dicembre 2025 che individua, per l’anno 2026, sulla base dei dati Istat relativi alla media annua del 2024, i settori e le professioni caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna, per l’applicazione degli incentivi all’assunzione di cui all’articolo 4, commi 8-11, della Legge n. 92/2012.

I settori e le professioni individuati sono elencati rispettivamente nelle tabelle A e B allegate al decreto stesso.

Il tasso totale medio di disparità di genere per gli occupati dipendenti è pari al 9,3%.

Tra i settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera di almeno il 25% la disparità media (v. tabella A) è annoverato anche il settore delle Costruzioni con un tasso pari all’80,2%.

Tra le professioni con una maggiore percentuale di disparità (v. tabella B) si rilevano:

artigiani e operai specializzati dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici; conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento; ingegneri, architetti e professioni assimilate; professioni non qualificate nella manifattura, nell’estrazione di minerali e nelle costruzioni.

Per quanto non riportato, si rinvia al Decreto interministeriale n. 3795.