Sulla G.U.R.S. del 27 marzo 2026, parte I n. 15 è stato pubblicato il Decreto Presidenziale n. 518 del 19 marzo 2026, con il quale è stato costituito, nell’ambito del Fondo Sicilia, un plafond di 18 milioni di euro annui per il triennio 2026-2027 -2028 destinato alla concessione del contributo di cui all’Art. 3 della L.R. n. 1 del 5 gennaio 2026 (si veda nostra news del 13 gennaio 2026 – “Legge Regionale n. 1 del 5 gennaio 2026 – Legge di stabilità regionale 2026 – 2028”).

Ricordiamo che il citato art. 3, istitutivo dell’incentivo a sostegno del lavoro agile – South Working, ha previsto contributi economici per le imprese aventi un’unità produttiva nel territorio dell’Unione Europea o in uno stato Extra UE che negli anni 2026, 2027 e 2028 assumono nuovi lavoratori a tempo indeterminato o che trasformano rapporti di lavoro a tempo determinato in rapporti di lavoro a tempo indeterminato, in modalità di “lavoro agile” o “smart working” per un periodo minimo di 5 anni e la cui esecuzione della suddetta prestazione di lavoro sia nel territorio della Regione, nell’obiettivo di favorire la permanenza dei lavoratori sul territorio regionale.

A tal fine è previsto un contributo a fondo perduto entro il limite massimo di 30.000 euro per ciascun lavoratore occupato in modalità agile e che abbia la residenza in Sicilia.

Il contributo verrà erogato nel corso del quinquennio nella misura di Euro 6.000,00 per ciascun anno. Il contributo è concesso in regime de minimis.

Il Dipartimento Regionale del Lavoro provvederà ad impegnare a favore dell’IRFIS – FinSicilia S.p.A. le risorse per tutto il triennio 2026-2028.

Le modalità attuative per la concessione e l’erogazione dei contributi saranno disciplinati con appositi Avvisi predisposti e pubblicati da IRFIS- FinSicilia S.p.A., previa comunicazione all’Assessorato Regionale della Famiglia, le Politiche sociali e il Lavoro ed all’Assessorato Regionale all’Economia

Il contributo è concesso a sportello sino ad esaurimento del plafond stanziato per l’esercizio finanziario. Le eventuali domande inevase nel 2026 e nel 2027 saranno soddisfatte con priorità negli anni 2027 e 2028.

Le istanze dovranno essere inviate tramite apposita piattaforma informatica messa a disposizione dall’ IRFIS – FinSicilia S.p.A..

Gli elenchi dei Beneficiari e dei non ammessi saranno pubblicati sul sito dell’IRFIS – FinSicilia S.p.A. e della Regione Siciliana.

Sara cura dell’ IRFIS – FinSicilia S.p.A. effettuare controlli a campione delle dichiarazioni rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000.

Per ogni ulteriore dettaglio si rinvia al Decreto Presidenziale 518/2026.