Newsletter OO.PP | Rassegna Prassi e Giurisprudenza Amministrativa_15 settembre 2026
- 15 Settembre 2026
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Con l’obiettivo di offrire un costante aggiornamento, si ritiene utile proporre una Rassegna Prassi e Giurisprudenza Amministrativa delle ultime novità in materia di opere pubbliche.
Di seguito gli argomenti trattati nella newsletter:
FOCUS GIURISPRUDENZA
Corte di Cassazione, sez. I, ordinanza n. 14184 del 14 maggio 2026
Negli appalti pubblici, la mancata osservanza dei termini previsti per il collaudo legittima la richiesta di risarcimento dei danni. Nell’appalto pubblico, invece, il momento formale dell’accettazione dell’opera è rappresentato dal collaudo. La cancellazione dell’o.e. dal registro delle imprese non comporta l’estinzione del credito controverso, il quale costituisce oggetto di trasferimento in favore dei soci.
Corte di Cassazione, Sez. I, ordinanza n. 8786 dell’8 aprile 2026
Negli appalti pubblici, se l’O.E. ha esplicitato la riserva durante l’esecuzione dei lavori e ripetuta nel conto finale, non deve necessariamente ripeterla ed esplicitarla anche nel certificato di collaudo, nel quale si riversano le contestazioni afferenti le modalità di svolgimento delle operazioni di collaudo. Nessuna decadenza.
Consiglio di Stato, Sez. V, sent. n. 6318 del 4 agosto 2026
Negli appalti pubblici, le carenze meramente formali della documentazione di gara non determinano automaticamente l’esclusione: l’omessa produzione del DGUE dell’impresa ausiliaria è sanabile mediante soccorso istruttorio, purché non incida sui requisiti sostanziali né sulla par condicio.
Consiglio di Stato, Sez. VII, sent. n. 6759 del 2 settembre 2026
Negli appalti sottosoglia, la verifica della congruità dell’offerta non richiede necessariamente l’attivazione del subprocedimento di cui all’art. 110 del D. Lgs. n. 36/2023, potendo la Stazione appaltante procedere ai sensi dell’art. 54 mediante richiesta di chiarimenti e approfondimenti istruttori. Sono ammesse modifiche e precisazioni delle giustificazioni, purché non venga alterato l’importo complessivo né l’equilibrio economico dell’offerta originaria.
Tar Veneto, sez. III, n. 1786 del 09 settembre 2026
Modifiche significative degli atti di gara: la Stazione appaltante deve concedere un termine adeguato per la riformulazione dell’offerta.
TAR Campania – Napoli, Sez. I, n. 5054 del 31 agosto 2026
Contratti Pubblici. In materia di responsabilità della Pubblica Amministrazione per illegittimità nelle procedure di gara, non è necessario che l’impresa danneggiata dimostri la colpa o il dolo dell’amministrazione.
PROVVEDIMENTI E ATTI NORMATIVI
ANAC – Delibera n. 278 del 7 luglio 2026
Le Stazioni appaltanti sono tenute ad evidenziare correttamente, in sede progettuale e in sede di bando di gara, oltre alla categoria prevalente, anche le categorie scorporabili.
All’interno della newsletter sono presenti collegamenti ipertestuali per consentire un accesso immediato alle informazioni ivi contenute.
Newsletter OO.PP – Rassegna Prassi e Giurisprudenza Amministrativa_15.09.2026







