Nell’ambito della attività di monitoraggio che ANCE Catania svolge, già da diversi anni, delle varie linee di finanziamento destinate agli Enti locali in materia di opere pubbliche,  di seguito si riporta scheda di sintesi relativa ai Contributi ai Comuni per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio.

CONTRIBUTI AI COMUNI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEGLI EDIFICI E DEL TERRITORIO
ANNUALITA’ 2022: SCADENZA 15 FEBBRAIO 2022

 Con Decreto 8 gennaio 2022  il Ministero dell’Interno ha divulgato sul sito della Finanza Locale, anticipando la prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, le modalità di presentazione dell’istanza da parte dei Comuni per l’accesso alla richiesta di contributi, nel limite complessivo di 450 milioni di euro, per l’annualità 2022, destinati alla realizzazione di opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio (art. 1 co. 139 e ss. Legge 145/2018).

Nel Decreto sono riportati il modello per l’Istanza ed il Manuale per l’utente che richiede il finanziamento.

Obiettivo di spesa Realizzazione di opere pubbliche che non siano integralmente finanziate da altri soggetti
Tipologia di interventi a)     Messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico

b)    Messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti

c)     Messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dell’ente

Soggetti beneficiari e contributo massimo richiedibile per uno o più interventi Comuni con ≤ 5.000 abitanti 1 milione di euro
Comuni con 5.001 ≤ abitanti ≤ 25.000 2,5 milioni di euro
Comuni con ≥ 25.000 abitanti 5 milioni di euro

 

Modalità di accesso al contributo e scadenza presentazione istanza La richiesta da parte dei Comuni deve essere trasmessa al Ministero dell’interno – Direzione Centrale per la Finanza Locale, esclusivamente con modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata entro le ore 23:59 del 15 febbraio 2022, a pena di decadenza.
Note Le richieste devono riferirsi ad opere pubbliche inserite nella programmazione annuale o triennale degli enti locali e rientranti nello strumento urbanistico vigente nell’ambito territoriale del comune.

Nell’istanza occorre riportare il cronoprogramma dei lavori.

L’intervento per la quale si richiede il contributo deve essere altresì identificato da CUP, classificato sotto la voce “Messa in sicurezza edifici e territorio-comma 139_anno 2022” e secondo i Settori e sotto-settori indicati dal Ministero nel decreto.

Non possono presentare la richiesta, i Comuni che, nella graduatoria dell’anno 2021, hanno ottenuto l’intero contributo concedibile per fascia demografica.

Alla data di presentazione della domanda, i comuni devono aver trasmesso alla BDAP i documenti contabili riferiti al rendiconto dell’anno 2020, completi di SDB (Schemi di bilancio), DCA (Dati contabili analitici) e IND (Indicatori).

Per maggiori dettagli si rinvia al Decreto e al Comunicato del 10 gennaio 2022 del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali.

Scheda di sintesi – Messa in sicurezza edifici e territorio