Pubblicato il Decreto del Ministero dell’Interno 14 luglio 2025 che definisce per i Comuni le modalità di presentazione dell’istanza per la richiesta di contributo, per le annualità 2026-2027-2028, per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio: richieste entro il 15 settembre

 

CONTRIBUTI AI COMUNI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEGLI EDIFICI E DEL TERRITORIO
ANNUALITA’ 2026-2027-2028: SCADENZA 15 SETTEMBRE 2025

Con Decreto 14 luglio 2025 il Ministero dell’Interno ha divulgato, sul sito istituzionale e mediante Comunicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie generale, n. 174 del 29 luglio 2025, le modalità di presentazione dell’istanza da parte dei Comuni per l’accesso alla richiesta di contributi, nel limite complessivo di un miliardo e 765 milioni di euro, per le annualità 2026-2027-2028 [500 mln per l’anno 2026, 715 mln per l’anno 2027, 550 mln per l’anno 2028], destinati alla realizzazione di opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio (art. 1 co. 139 e ss. Legge 145/2018).

Nel Decreto sono riportati il modello per l’Istanza e il Manuale utente – Annualità 2026-2027-2028

Obiettivo di spesa Realizzazione di opere pubbliche che non siano integralmente finanziate da altri soggetti
Tipologia di interventi a)     Messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico

b)    Messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti

c)     Messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici, e di altre strutture di proprietà dell’ente

Soggetti beneficiari e contributo massimo richiedibile per uno o più interventi Comuni con ≤ 5.000 abitanti 1 milione di euro
Comuni con 5.001 ≤ abitanti ≤ 25.000 2,5 milioni di euro
Comuni con ≥ 25.000 abitanti 5 milioni di euro
Limitazioni alla presentazione della richiesta di contributo Non possono presentare la richiesta di contributo i comuni che, nel triennio 2023-2024-2025, risultano beneficiari dell’intero contributo concedibile per fascia demografica. I comuni che hanno ricevuto, per le annualità 2023-2024-2025, parte dell’intero contributo richiedibile per fascia demografica possono presentare una nuova istanza per l’importo non concesso e/o non richiesto.

 

Modalità di accesso al contributo e scadenza presentazione istanza La richiesta da parte dei Comuni deve essere trasmessa al Ministero dell’interno – Direzione Centrale per la Finanza Locale, esclusivamente con modalità telematica, attraverso la Piattaforma di Gestione delle Linee di Finanziamento (GLF) entro le ore 24:00 del 15 settembre 2025, a pena di decadenza.
Note Ai fini dell’ammissibilità al contributo, le richieste dei Comuni devono contenere il quadro economico dell’opera (importo complessivo), il cronoprogramma dei lavori (piano dei costi), le informazioni riferite alla tipologia dell’opera nonché il codice unico di progetto (CUP) valido e coerente con l’intervento.

Le richieste devono riferirsi ad opere pubbliche inserite nel documento unico di programmazione degli enti locali (DUP) degli enti locali e rientranti nello strumento urbanistico vigente nell’ambito territoriale del comune.

Le richieste, infine, devono essere presentate da Comuni che hanno trasmesso alla BDAP i documenti contabili riferiti all’ultimo rendiconto approvato (o, se i termini sono sospesi, all’ultimo trasmesso).

L’intervento per la quale si richiede il contributo deve essere altresì identificato dal CUP con il codice 03 – Realizzazione di lavori pubblici (opere ed impiantistica) e tipologia intervento del CUP diversa da “06 – Manutenzione ordinaria”, “59 – Lavori socialmente utili” o “99 – Altro” e secondo i Settori e sotto-settori indicati dal Ministero nel decreto.

Per maggiori dettagli si rinvia al Decreto.

ANCE Catania – Scheda di sintesi – Messa in sicurezza edifici e territorio Annualità 2026-2027-2028