Rapporto biennale pari opportunità – Ministero Lavoro: differimento al 15 maggio 2026 del termine per l’invio
- 30 Aprile 2026
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Si fa seguito alla news del 27 febbraio 2026 “Rapporto biennale pari opportunità Biennio 2024-2025 – Ministero del Lavoro: invio telematico dal 1° marzo al 30 aprile 2026” per informare che il Ministero del Lavoro ha comunicato in data odierna, nel proprio sito istituzionale, il differimento al 15 maggio p.v. del termine per la presentazione del rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativa al biennio 2024 – 2025, di cui all’art. 46 del d. lgs. n. 198/2006.
Si ricorda che la compilazione è obbligatoria per le aziende, pubbliche e private, che occupano più di 50 dipendenti; mentre resta su base volontaria per quelle con un numero inferiore di dipendenti.
Si ricorda altresì che la mancata trasmissione del Rapporto da parte delle aziende obbligate (anche dopo l’invito alla regolarizzazione da parte dell’Ispettorato del lavoro competente per territorio) comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 11 del D.P.R. 19 marzo 1955, n. 520. Se l’inottemperanza si protrae per oltre 12 mesi è disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda (art. 46, comma 4, D. lgs. 11 aprile 2006, n. 198).
L’Ispettorato nazionale del lavoro verifica la veridicità dei rapporti e in caso di rapporto mendace o incompleto è prevista l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 1000 a 5000 euro (art. 46, comma 4-bis, decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198).
Fino alla scadenza del termine di presentazione del rapporto, le aziende che intendono partecipare a procedure pubbliche per le quali sia richiesta la presentazione del rapporto biennale potranno produrre copia di quello già presentato con riferimento al precedente biennio (2022/2023), integrando la documentazione con il rapporto per il biennio 2024/2025 entro il termine di presentazione del 15 maggio.







