Con l’obiettivo di offrire un costante aggiornamento, si ritiene utile proporre una Rassegna Prassi e Giurisprudenza Amministrativa delle ultime novità in materia di opere pubbliche.

Di seguito gli argomenti trattati nella newsletter:

FOCUS GIURISPRUDENZA
Consiglio di Stato, Sez. V, sent. n. 3278 del 27 aprile 2026
Il “quinto d’obbligo” se previsto dalla lex specialis, concorre alla determinazione del valore stimato dell’appalto e rileva ai fini della qualificazione SOA dell’operatore economico.

Consiglio di Stato, Sez. V, sent. n. 3053 del 17/04/2026
Contratti Pubblici. Dichiarazione di subappalto necessario. E’ sufficiente fornire una sola risposta positiva se il DGUE, costituito da un modello standard, presenta un’unica dichiarazione per il subappalto.

Consiglio di Stato, Sez. V, sent. n. 3181 del 23/04/2026  
Contratti Pubblici. Il procedimento di aggiudicazione non concluso non fa sorgere in capo all’O.E. un affidamento tutelabile. Possibile revoca dell’atto endoprocedimentale senza la comparazione tra l’interesse pubblico e l’interesse del privato. Insussistenza del diritto di indennizzo. Termini e condizioni di applicabilità dell’art. 21 – quinquies della legge 241/90.

Consiglio di Stato, Sez. V, sent. n. 3209 24/04/2026
L’equivalenza economica tra CCNL deve essere valutata esclusivamente sulla base delle componenti fisse della retribuzione globale annua. Il “superminimo” non può essere utilizzato per colmare differenze retributive tra CCNL. (si veda nostra news del 5 maggio u.s. “Appalti pubblici – applicazione del CCNL e giudizio di equivalenza: Consiglio di Stato sez. V, n. 3209/2026 – Tar Lazio sez. IV, 23 marzo 2026, n. 5361”)

Tar Campania, Napoli, sez. VIII,  sent. n. 2078 del 26/03/2026
Nell’affidamento diretto con confronto competitivo tra operatori, è illegittima l’esclusione per omessa indicazione dei costi della manodopera quando sia provato il tempestivo caricamento sulla piattaforma telematica del documento contenente tali dati.

Tar Lazio, sez. IV, sent. n. 5361 del 23/03/2026
Nel nuovo Codice dei contratti, il CCNL applicato non rappresenta più un elemento marginale o meramente dichiarativo, ma incide direttamente sulla struttura dei costi della manodopera e quindi sulla formulazione dell’offerta economica. (si veda nostra news del 5 maggio u.s. “Appalti pubblici – applicazione del CCNL e giudizio di equivalenza: Consiglio di Stato sez. V, n. 3209/2026 – Tar Lazio sez. IV, 23 marzo 2026, n. 5361”).

PARERI MIT SUPPORTO GIURIDICO
Parere MIT n. 4150 del 21/04/2026
Contratti pubblici. Determinazione del momento in cui l’O.E. deve prestare la garanzia di cui all’art. 117, comma 9, del Codice dei contratti ai fini del pagamento della rata di saldo. L’emissione del certificato di collaudo provvisorio costituisce la condizione per il pagamento della rata di saldo Art. 27 dell’Allegato II.14 del Codice dei contratti.

Parere MIT n. 4160 del 21/04/2026
Contratti pubblici. Cause di incompatibilità del collaudatore – partecipazione alla procedura di gara art. 116, comma 6, del D. Lgs. n. 36/2023. Chiarimenti.

Parere MIT n. 4207 del 21/04/2026
Il requisito della cifra d’affari (2,5 volte va riferito all’intero importo a base di gara, e non alle singole categorie, quale indice della capacità economica complessiva dell’operatore.

All’interno della newsletter sono presenti collegamenti ipertestuali per consentire un accesso immediato alle informazioni ivi contenute.

Newsletter OO.PP – Rassegna Prassi e Giurisprudenza Amministrativa_05.05.2026