ARTA – D.A. n.360/GAB e Direttiva n. 6295/2025: Nuova Procedura finalizzata all’approvazione del Piano di utilizzo delle aree demaniali marittime (PUDM)
- 9 Dicembre 2025
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Sul sito dell’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente è stato pubblicato il D.A. n.360 del 5 dicembre 2025 recante la “Nuova procedura per l’approvazione dei Piani di Utilizzo delle Aree demaniali marittime” (PUDM) ex art. 39 L.R. 17 marzo 2016, n. 3 e la Direttiva Assessoriale n. 6295 del 5 dicembre 2025 al fine di disciplinare il procedimento di approvazione dei Piani.
Secondo quanto stabilito all’art. 1 del D.A., spetta ai Comuni la redazione della proposta di PUDM che dovrà conformarsi alle linee guida regionali aggiornate (D.A. 319/2016).
Una volta ottenuta dall’Assessorato l’attestazione di conformità, la proposta dovrà essere adottata esclusivamente dal Consiglio comunale.
Al Comune compete altresì la predisposizione della documentazione Valutazione Ambientale Strategica (VAS), nonché dell’acquisizione dei pareri e atti obbligatori previsti dal D.Lgs. 152/2006.
A seguito del provvedimento di verifica di assoggettabilità o del parere motivato VAS, il Comune provvede agli eventuali aggiornamenti del Piano, se richiesti.
Il Piano rielaborato viene trasmesso all’Area 2 del Dipartimento Regionale dell’Ambiente ai fini della successiva approvazione.
Qualora la rielaborazione comporti aggiornamenti del contenuto pianificatorio, sarà necessaria una nuova deliberazione del Consiglio comunale.
L’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente approva il PUDM entro 90 giorni dal ricevimento di tutta la documentazione prevista. Decorso tale termine, il Piano acquista efficacia ai sensi dell’art. 4, comma 3, L.R. 15/2005.
Il decreto chiarisce inoltre che le nuove procedure si applicano ai procedimenti avviati dalla data di pubblicazione sulla GURS (non ancora avvenuta).
Come indicato all’art. 2 del D.A. in commento, le disposizioni procedurali sono rinviate ad una successiva direttiva assessoriale, già pubblicata sul sito dell’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente. Si tratta della Direttiva Assessoriale n. 6295 del 5 dicembre 2025.
La suddetta Direttiva, che annulla e sostituisce le parti incompatibili delle precedenti circolari e direttive in materia, troverà anch’essa applicazione alle procedure che saranno avviate dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
Obiettivo della Direttiva è l’introduzione di misure volte a snellire e velocizzare il progetto approvativo, razionalizzando i passaggi attualmente previsti dalle precedenti circolari ARTA prot. n. 47168 del 27.06.2017 e prot.n. 14758 dell’8/03/2018.
La direttiva individua compiti e descrive modalità e tempistiche:
1. dell’ufficio Tecnico Comunale competente, nella persona del Responsabile del Procedimento;
2. del Consiglio Comunale a cui spetta l’adozione del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM);
3. dell’AREA 2 del Dipartimento Regionale dell’Ambiente (DRA), tra questi:
a) la verifica, entro 30 giorni dal ricevimento, della conformità dello schema di Piano alle Linee guida di cui al D.A. n. 319/Gab del 5 agosto 2015 e D.A. 208 Gab del 29 luglio 2025;
b) la trasmissione all’Ass. Reg.le T.A. del Piano per l’approvazione
4. del Servizio 1 del Dipartimento Regionale dell’Ambiente (DRA) competente per la procedura di Valutazione Ambientale strategica (VAS), il cui avvio deve essere effettuato attraverso il “Portale Valutazione Ambientale”;
5. dell’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente (ARTA) competente, come prima accennato, all’approvazione del Piano entro e non oltre il termine perentorio di 90 giorni dal ricevimento della documentazione di cui al punto 12 della direttiva in esame, decorsi i quali il Piano acquisisce efficacia.
Il Piano, divenuto efficace, viene pubblicato sul “Portale del Demanio Marittimo” e sul “Portale Valutazione Ambientale” dell’ARTA. Contestualmente il Comune provvederà a pubblicare sul proprio Albo Pretorio il piano approvato.
Per ogni ulteriore dettaglio si rinvia al D.A n. 360 del 5 dicembre 2025 e alla Direttiva Assessoriale n. 6295 del 5 dicembre 2025.







