Con l’obiettivo di offrire un costante aggiornamento, si ritiene utile proporre una Rassegna Prassi e Giurisprudenza Amministrativa delle ultime novità in materia di opere pubbliche.

Di seguito gli argomenti trattati nella newsletter:

FOCUS GIURISPRUDENZA
Consiglio di Stato, Sez. V, 29/01/2026, n. 795
Contratti Pubblici. Appalto di servizi. Esecuzione di prestazioni di lavori. Obbligo essere in possesso dei   requisiti di qualificazione. Mancata previsione in seno alla lex specialis opera il principio dell’eterointegrazione, Disamina e applicazione dell’art. 14, comma 18, e dell’art. 28 dell’all.to. II.12 del Codice dei Contratti Pubblici.

Consiglio di Stato, sez. V, 07/01/2026, n. 106
Contratti Pubblici. Formulazione dell’offerta economica e osservanza dei minimi salariali desunti dal pertinente C.C.N.L. Possibile valutazione in merito alla congruità del costo della manodopera. Modifica delle giustificazioni delle singole voci di costo purché non risulti alterato il prezzo complessivo. Condizioni e limiti.

Consiglio di Stato, sez. V, 29 gennaio 2026 n. 752
L’operatore economico, che non abbia partecipato alla gara, è privo di legittimazione a impugnare gli atti, salvo le tassative ipotesi di contestazione in radice dell’indizione, di affidamento diretto o di clausole immediatamente escludenti; l’esistenza di una procedura competitiva, ancorché asseritamente viziata, esclude la legittimazione del non partecipante.

Consiglio di Stato, sez. V, 18 dicembre 2025 n. 10032
In tema di gare pubbliche, il punteggio premiale per il rating CSR va attribuito, in caso di RTI, sulla base del rating della mandataria, anche se questa è un consorzio stabile, restando esclusa ogni applicazione cumulativa con le regole previste per i consorzi.

TAR Lazio, Sez. I-bis, 29 gennaio 2026, n. 1746
Contratti Pubblici. L’Irregolarità fiscale non definitivamente accertata dall’Agenzia delle Entrate non legittima l’esclusione. E’ doveroso per la S.A. procedere ad accertare l’incidenza dell’irregolarità fiscale sulla affidabilità del concorrente. Obbligo di motivazione sulla base di specifici criteri di valutazione. La S.A. non può prescindere da un’attenta valutazione delle diverse variabili che caratterizzano il caso concreto.

TAR Puglia, Sez. Lecce, 2 Febbraio 2026, n. 131
Contratti Pubblici. Procedure negoziate. Natura giuridica della manifestazione di interesse. Inoperatività del principio di immodificabilità soggettiva ai sensi dell’art. 50 e 68 del D.Lgs. n. 36/2023 nell’ambito della fase procedimentale avente ad oggetto la manifestazione di interesse.

Tar Calabria, Catanzaro, sez. II, 16/01/2026, n. 74
Anche nell’affidamento diretto sotto soglia, ove preceduto da indagine di mercato, l’omesso invito di un operatore che ha manifestato interesse deve essere motivato, in difetto, l’affidamento è illegittimo per violazione dell’art. 3, l. n. 241/1990 o dei principi di imparzialità e accesso al mercato.

PROVVEDIMENTI E ATTI NORMATIVI
ANAC – Parere di precontenzioso n. 49 del 10 febbraio 2026
Contratti Pubblici. PPP, finanza di progetto, offerta economicamente più vantaggiosa, criteri di valutazione, varianti migliorative. Legittima introduzione di varianti migliorative. Esercizio legittimo del potere discrezionale della S.A., salvo eccesso di potere. Corretta interpretazione del comma 10 dell’art. 193 del Codice dei Contratti.

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Newsletter OO.PP – Rassegna Prassi e Giurisprudenza Amministrativa_24.02.2026