Facendo seguito alla nostra precedente news del 22/04/2026 “Linee guida chiusura PNRR – invio nota di commento ANCE”,  ANCE Catania informa che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha trasmesso ai soggetti attuatori del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA) comunicazione con la quale viene autorizzata la conclusione degli interventi oltre il termine del 30 giugno 2026.

Nella suddetta comunicazione, il MIT richiama, tra i “Visto”, il paragrafo 4 delle Linee Guida PNRR 2026 che ha previsto la possibilità, in casi limitati ed eccezionali e su richiesta adeguatamente motivata del Soggetto Attuatore, che le Amministrazioni Titolari autorizzino, con apposito provvedimento, la conclusione gli interventi oltre il 30 giugno 2026, nel rispetto del termine finale e non derogabile del 31 agosto 2026.

Pertanto, i Soggetti Attuatori dell’investimento cd. PINQuA [PNRR M5C2I-6 (Intervento 2.3.1)] che hanno presentato apposita richiesta, con le quali è stata rappresentata l’impossibilità di ultimare i lavori ovvero di emettere il certificato di ultimazione entro il 30 giugno 2026, potranno ultimare i lavori entro il 14 agosto 2026, in coerenza con le indicazioni contenute nelle Linee Guida PNRR 2026 e comunque nel rispetto del termine finale, non derogabile, del 31 agosto 2026, previsto dalla normativa europea.

Entro la stessa data dovrà essere caricata sulla piattaforma ReGiS tutta la documentazione necessaria alla rendicontazione dei target PINQuA.

Tale decisione rappresenta un’importante opportunità operativa per i cantieri, consentendo di disporre di alcune settimane aggiuntive per il completamento delle lavorazioni e favorendo così un più ordinato conseguimento dei target del Programma.

La misura va infatti nella direzione più volte auspicata da ANCE, che ha evidenziato la necessità di introdurre margini di flessibilità al fine di garantire il completamento degli interventi nel pieno rispetto degli obiettivi del PNRR.

Alla luce di quanto sopra, si invitano le Imprese interessate a verificare se il proprio Soggetto Attuatore abbia presentato formale richiesta all’Amministrazione Titolare, al fine di comprendere se l’intervento rientri tra quelli autorizzati alla conclusione oltre il 30 giugno 2026 e di programmare conseguentemente le attività di cantiere e gli adempimenti connessi.