Decreto Legge 31 dicembre 2025 n. 200 cd. Decreto Milleproroghe – Disposizioni di interesse per il settore
- 23 Gennaio 2026
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Sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 302 del 31 dicembre 2025 è stato pubblicato il D.L. n. 200 del 31 dicembre 2025 (c.d. Decreto Milleproroghe), recante “Disposizioni urgenti in materia di termini normativi”, entrato in vigore il 31 dicembre 2025, in attesa di conversione in legge.
Il DL introduce numerose proroghe e rinvii normativi che interessano diversi ambiti, tra cui locazioni, polizze assicurative, Codice della strada e fonti rinnovabili.
Di seguito, si fornisce un’analisi delle principali disposizioni di interesse per il settore contenute nel decreto:
PROROGA DELL’OBBLIGO DI COMUNICAZIONE DEI DATI RELATIVI ALLE SPESE AGEVOLABILI FISCALMENTE PER INTERVENTI SUGLI IMMOBILI SITUATI NEL CRATERE [art. 1, comma 8]
Viene prorogato fino al 31 dicembre 2026 l’orizzonte temporale del monitoraggio della spesa relativa alla realizzazione degli interventi agevolabili Superbonus, ovvero l’invio delle comunicazioni previste ai sensi dell’art. 3 del DL 39/2024 per fruire della suddetta agevolazione (interventi di riqualificazione energetica e strutturale) su immobili situati nelle aree del c.d. Cratere per i quali le istanze o dichiarazioni siano state presentate a decorrere dal 30 marzo 2024.
Al riguardo, si ricorda che l’agevolazione Superbonus nella misura del 110% è stata prorogata dal DL n. 95/2025 (c.d. decreto legge “Omnibus”) anche alle spese sostenute nel 2026 per i soli interventi effettuati nei Comuni dei territori colpiti da eventi sismici verificatisi nelle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria il 6 aprile 2009 e a far data dal 24 agosto 2016 dove sia stato dichiarato lo stato di emergenza, a condizione che l’iter per la richiesta di contributo sia stato attivato dal 30 marzo 2024 (si veda nostra news del 25 agosto 2025 “Superbonus 110% zone terremotate – Legge n.118 dell’8 agosto 2025 di conversione del D.L. n. 95/2025 cd. DL Omnibus – Proroga al 2026 in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria”).
Ne consegue che l’estensione dell’obbligo di comunicazione, ai fini del monitoraggio di spesa, introdotta dal DL in commento, riguarda solo tali interventi, in quanto gli unici ancora ammessi per il 2026 a fruire del Superbonus nella misura del 110%.
Per tali interventi, dunque, al fine di acquisire le informazioni necessarie per il monitoraggio della spesa che prevedibilmente sarà sostenuta nell’anno 2026, sono previste due comunicazioni:
– con riferimento agli interventi di efficientamento energetico (Super Ecobonus) agevolabili ai sensi dell’articolo 119 del DL 34/2020 una comunicazione all’ENEA [art.3, comma 1 DL 39/2024]
– in relazione agli interventi antisismici (Super Sismabonus) agevolabili ai sensi dell’articolo 119 del DL 34/2020, una comunicazione al “Portale Nazionale delle classificazioni sismiche” (gestito dal Dipartimento casa Italia della Presidenza del Consiglio) [art. 3, comma 2 DL 39/2024]
RINVIO DELL’APPLICAZIONE DEI NUOVI TESTI UNICI TRIBUTARI [art. 4, commi 1-5]
Viene rinviato dal 1° gennaio 2026 al 1° gennaio 2027 l’operatività dei nuovi testi unici tributari adottati in attuazione della delega fiscale.
Il rinvio riguarda, in particolare, i seguenti testi unici:
- testo unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali, di cui al decreto legislativo 5 novembre 2024, n. 173;
- testo unico dei tributi erariali minori di cui al decreto legislativo 5 novembre 2024, n. 174;
- testo unico della giustizia tributaria di cui al decreto legislativo 5 novembre 2024, n. 175;
- testo unico in materia di versamenti e di riscossione, di cui al decreto legislativo 24 marzo 2025, n. 33;
- testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposta di registro e di altri tributi indiretti, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2025, n. 123.
La ragione del rinvio è rappresentata da esigenze di coordinamento e stabilità: essendo in corso di adozione decreti correttivi e integrativi di quelli relativi all’attuazione della riforma fiscale, il Legislatore ha ritenuto di rinviare di un anno la decorrenza dei testi unici in modo da poter incorporare o coordinare le ulteriori norme che arriveranno dai decreti delegati ancora in corso di approvazione.
L’obiettivo è scongiurare un doppio riordino della materia a distanza ravvicinata riducendo al minimo gli interventi di manutenzione normativa su discipline appena entrate in vigore.
BLOCCO DEI TAGLI AI CANONI D’AFFITTO PER LA PA [art. 4, comma 6]
Viene estesa fino al 31 dicembre 2026 la possibilità per le Pubbliche Amministrazioni di non applicare il taglio forzoso del 15% o 30% sui canoni di locazione pagati ai privati (secondo quanto previsto dalle misure sulla spending review di cui all’art. 3 commi 4, 6 e 10 del D.L. 95/2012).
Tale previsione di maggior favore è circoscritta ai contratti di locazione stipulati dal 21 dicembre 2021 al 31 dicembre 2026.
Tuttavia, oltre al requisito temporale, per poter beneficiare della proroga, gli immobili locati devono soddisfare una delle seguenti condizioni:
- classe di efficienza energetica non inferiore a B ovvero non inferiore a D se si tratta di immobili sottoposti ai vincoli previsti dal codice di cui al D. Lgs. 42/2004;
- rispetto del parametro non superiore a 15 metri quadrati per addetto ovvero non superiore a 20 metri quadrati per addetto per gli immobili non di nuova costruzione con limitata flessibilità nell’articolazione degli spazi interni;
- nuovo canone di locazione inferiore rispetto all’ultimo importo corrisposto.
PROROGA COFINANZIAMENTO ITS ACADEMY [art. 6, comma 6]
Viene modificato l’articolo 14, comma 5-bis, della legge n. 99/2022, disponendo così la proroga all’anno 2026 della disposizione che prevede la natura non obbligatoria del cofinanziamento dei piani triennali di attività degli ITS Academy da parte delle Regioni per almeno il 30%.
CODICE DELLA STRADA: SOSPENSIONE DELL’AGGIORNAMENTO DELLE SANZIONI [art. 9, comma 1]
Viene sospeso per tutto il 2026 l’aggiornamento delle sanzioni previste per le violazioni al Codice della Strada. Gli importi delle sanzioni rimarranno, quindi, invariati rispetto a quelli attuali.
SOSTEGNO ALLE IMPRESE [art. 14]
Viene prorogato fino al 31 dicembre 2026 il termine di operatività della disciplina del Fondo di garanzia per le PMI (strumento di sostegno pubblico finalizzato a garantire la liquidità delle PMI) così come prevista dalla Riforma introdotta con l’art. 15-bis del DL 145/2023.
PROROGA OBBLIGO ASSICURATIVO PER DANNI CATASTROFALI SOLO PER LIMITATI SETTORI [art. 15, comma 2; art.16, comma 2]
È stato differito al 31 marzo 2026 il termine entro cui le sole imprese del settore turistico-ricettivo, della somministrazione di alimenti e bevande (bar e ristoranti), della pesca e dell’acquacoltura sono tenute a sottoscrivere la polizza assicurativa contro le calamità naturali.
Si evidenzia che la scadenza dell’obbligo, per tutte le altre micro e piccole imprese, è rimasta invariata al 31 dicembre 2025.
PROCEDURA AUTORIZZATIVA PER GLI IMPIANTI A FONTI RINNOVABILI NELLE STRTTURE TURISTICHE E TERMALI [art. 16, comma 1]
Viene prorogata al 31 dicembre 2026 la possibilità di adottare la procedura autorizzativa della Dichiarazione di inizio lavori asseverata (DILA), per alcune tipologie di impianti fotovoltaici ubicati in aree nella disponibilità di strutture turistiche o termali.
Le condizioni per poter usufruire della DILA prevedono che gli impianti siano realizzati con moduli collocati a terra o su coperture piane o falde, di potenza non superiore a 1.000 chilowatt picco (kWp) e finalizzati a utilizzare prioritariamente l’energia autoprodotta per i fabbisogni delle strutture turistiche e termali.
Qualora gli impianti siano ubicati in aree situate nei centri storici o soggette a tutela paesaggistica ai sensi dell’articolo 136 del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, la dichiarazione deve essere accompagnata da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del progettista abilitato che attesti che gli impianti non sono visibili dagli spazi pubblici esterni limitrofi e che i manti delle coperture non sono realizzati con prodotti che hanno l’aspetto dei materiali della tradizione locale
Si evidenzia che la disciplina sui regimi amministrativi delle fonti rinnovabili è stata oggetto di revisione ed è attualmente contenuta nel decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190. Di conseguenza, con la fine del periodo di proroga, la realizzazione dei nuovi impianti tornerà a seguire le normali procedure di autorizzazione.







