Caro materiali – D. Direttoriale n. 54 del 30 aprile 2026 – Approvazione delle istanze ammissibili “Fondo prosecuzione opere pubbliche” I finestra 2025
- 11 Giugno 2026
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Con comunicato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 129 del 6 giugno 2026, il MIT rende noto la pubblicazione sul proprio sito istituzionale, nella sezione Amministrazione trasparente – Provvedimenti – Provvedimenti dirigenti amministrativi, del Decreto direttoriale n.54 del 30 aprile 2026 recante l’approvazione dell’elenco delle istanze ritenute ammissibili per l’accesso al «Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche», presentate dalle stazioni appaltanti nella I finestra temporale 2025 relativamente alle sole lavorazioni eseguite e/o contabilizzate dal 1° gennaio 2025 al 31 maggio 2025.
In particolare, il provvedimento dispone il riparto del “Fondo per la Prosecuzione delle opere pubbliche” (art. 26, co. 6-quater D.L. 50/2022 cd. Decreto Aiuti) relativamente alle richieste presentate dalle Stazioni Appaltanti dal 1° luglio 2025 al 31 luglio 2025 nell’ambito della I finestra temporale 2025 (prevista dalla Legge di Bilancio 2025 – Legge 207/2024, art. 1, co. 532) secondo le modalità definite dal Decreto MIT 8 maggio 2025 (si rinvia alla nostra comunicazione del 03/06/2025 “CARO MATERIALI – DM MIT 8 maggio 2025: Modalità operative e condizioni di accesso al “Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche” per l’anno 2025”).
A fronte di 905 richieste di accesso al Fondo, il provvedimento ammette a finanziamento n. 860 istanze per un ammontare complessivo, comprensivo di IVA, pari a euro 695.894.516,44 [si veda Tabella 1 del D.D. 54/2026 – da pag. 13 a pag. 36]
All’art. 1 del decreto si specifica che “l’inserimento di ciascun soggetto nella Tabella 1 non comporta automaticamente il diritto al riconoscimento alla stazione appaltante del contributo”, che potrà essere erogato unicamente laddove venga assicurata, nello stato di previsione del MIT, la capienza degli stanziamenti di competenza e di cassa del capitolo di bilancio dedicato al Fondo (Capitolo 7007 “Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche”).
Resta aperta la questione della copertura finanziaria. Le disponibilità di competenza e di cassa risultano infatti già esaurite e, in assenza di nuovi stanziamenti, non sarà possibile procedere al pagamento integrale dei ristori maturati dalle stazioni appaltanti.
Fermo restando quanto sopra indicato, il Ministero ha infatti precisato che provvederà alla liquidazione delle somme attraverso successivi decreti di impegno e pagamento secondo l’ordine cronologico di presentazione delle richieste fino al limite massimo di spesa previsto dalla legge.
All’art. 2 del provvedimento sono incluse inoltre due ulteriori istanze riferite alla IV temporale 2024, presentate dai Comuni di Sant’Ambrogio di Valpolicella e Sant’Andrea del Garigliano. Le domande, per un valore complessivo di 111.324,71 euro, non erano state inserite per errore materiale nel precedente decreto di ammissibilità n. 308 del 6 novembre 2025 (si veda nostra comunicazione del 18/12/2025 “Caro materiali – D. Direttoriale n. 308 del 6 novembre 2025 – Approvazione delle istanze ammissibili “Fondo prosecuzione opere pubbliche” IV finestra 2024”).
Sono riportate altresì le istanze non ammissibili di accesso al Fondo, specificandone i motivi di esclusione:
- non pervenute nei termini a mezzo PEC [si veda art. 3 D.D. 54/2026]
- concernenti contratti di appalto per i quali si è già avuto accesso al Fondo Opere Indifferibili (FOI) [si veda art. 4 D.D. 54/2026]
- concernenti CIG di contratti relativi a servizi e/o forniture, e pertanto, non rientranti tra gli “appalti pubblici di lavori” [si veda art. 5 D.D. 54/2026]
- a seguito di espressa rinuncia da parte delle S.A [si veda art. 6 D.D. 54/2026]
All’art.7 del decreto sono indicate le richieste di integrazione IVA ammesse, avanzate dalle stazioni appaltanti nell’ambito della I finestra temporale 2025, precisando che i relativi importi risultano già inclusi nel contributo ammissibile riportato nella Tabella 1 dell’art. 1.
Viene disposto, infine, all’art. 8 D.D. 54/2026, che entro cinque giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il MIT trasmetterà alla Ragioneria Generale dello Stato l’elenco delle istanze ritenute ammissibili, completo dei rispettivi CUP e degli importi riconosciuti a valere sul Fondo prosecuzione opere pubbliche. Nei successivi cinque giorni, la Ragioneria provvederà ad aggiornare il quadro dei finanziamenti dei singoli progetti PNRR e PNC nei sistemi di monitoraggio. Entro i successivi dieci giorni, gli enti locali interessati saranno tenuti ad aggiornare tempestivamente il quadro economico e il cronoprogramma finanziario, adeguando il piano dei costi alle compensazioni riconosciute.
Per completezza di informazione, si richiamano le precedenti comunicazioni relative ai decreti di riparto del “Fondo per la Prosecuzione delle opere pubbliche” per l’anno 2024, concernenti la:
- I e II finestre temporali 2024 – 12/11/2024 “Caro materiali – D. Direttoriale n. 418 del 26 settembre 2024 e n. 453 del 28 ottobre 2024 – Approvazione delle istanze ammissibili “Fondo prosecuzione opere pubbliche” I e II finestra 2024”
- III finestra temporale 2024 – 11/07/2025 “Caro materiali – D. Direttoriale n. 135 del 12 giugno 2025 – Approvazione delle istanze ammissibili “Fondo prosecuzione opere pubbliche” III finestra 2024”
- IV finestra temporale 2024 – 18/12/2025 “Caro materiali – D. Direttoriale n. 308 del 6 novembre 2025 – Approvazione delle istanze ammissibili “Fondo prosecuzione opere pubbliche” IV finestra 2024”






